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Fernando Alonso: Campione senza tempo

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Formula Uno, Motori

Fernando Alonso: Campione senza tempo

Il pilota spagnolo di maggior successo: record, vittorie e talento per un simbolo della F1. Il Principe delle Asturie non vuole smettere di combattere.

Il suo simbolo e i suoi pregi in pista:

Se si pronunciano le parole: “pilota” o ”Formula uno” moltissimi pensano subito a Michael Schumacher, Lewis Hamilton, Ayrton Senna, ma tanti pensano anche a Fernando Alonso, un campione senza tempo.

Il pilota spagnolo, nato a Oviedo il 29 Luglio 1981, non è stato infatti un semplice campione del mondo. Non sempre il pilota in cima alle classifiche, poiché capitato poche volte alla guida della monoposto più veloce e perché il suo stile non è improntato solo alla velocità, Alonso è stato per molti un esempio alla guida di una monoposto. La più grande dote del “Principe delle Asturie” è la visione di gara: comprendere il massimo potenziale della propria auto e come utilizzarlo in tutte le fasi di gara. Non il pilota più veloce, ma probabilmente il più intelligente. E per questo motivo avrebbe anche potuto vincere qualche titolo in più.

Alonso è infatti considerato da tanti esperti come uno dei più grandi talenti di sempre nel mondo delle corse. I numeri non smentiscono questa sua reputazione: record di GP (390) e stagioni (21) disputati in Formula 1, 2 titoli mondiali con la Renault, 32 vittorie e 106 podi in carriera. Statistiche in costante aggiornamento perché “Magic Alonso” a 43 anni non ha nessuna voglia di ritirarsi. Per Fernando è come se il tempo si fosse fermato al momento del suo esordio nel 2001.

Passione innata: dal suo primo kart a oggi

Una curiosità particolare riguarda la sua infanzia: ha guidato il primo kart per pura casualità. Suo padre José Luis Alonso era meccanico esperto impiegato in una fabbrica di esplosivi con una grande passione per i motori. Per trasmettere questa sua stessa passione ai figli, decise di costruire un kart da regalare alla sua prima genita Lorena (sorella maggiore di Fernando), che però non fu mai attratta dal mondo delle corse. Il piccolo Fernando, che era più curioso di sua sorella, salì su quel kart e da lì non smise mai più di guidare.

Quella passione motiva Alonso ancora oggi, nonostante la F1 sia totalmente cambiata nel tempo. La sua cattiveria agonistica lo ha sempre spinto ad aggredire qualsiasi rivale e  i suoi sorpassi andrebbero fatti studiare in ogni Academy: basti pensare a quello compiuto nel GP di Spagna del 2013 alla guida della sua Ferrari ai danni di Hamilton e Kimi Raikkonen (peraltro durante la sua ultima gara vinta in F1) o agli innumerevoli sorpassi compiuti durante la sua emozionante vittoria al Gp di Europa 2012, dopo essere partito dall’undicesima piazza.

Peraltro il pilota spagnolo ha gareggiato anche in alcuni edizioni della 500miglia di Indianapolis, alla 42esima edizione di Rally Dakar, ma soprattutto alle due edizioni della 24ore di Le Mans vinte nel 2018 e 2019 con la Toyota. In poche parole: Alonso sa primeggiare con qualsiasi mezzo a motore in qualsiasi circuito.

La sua personalità:

Tuttavia il carattere del principe delle Asturie poco incline a compromessi è stato motivo di antipatia e astio da parte di alcuni suoi colleghi. Questa scarsa flessibilità è stata il suo principale punto debole, dal quale è scaturito sempre un addio amaro alle scuderie per cui ha gareggiato (Mclaren e Ferrari su tutte).

Per concludere, Fernando è una persona molto attiva su più fronti: oltre a seguire costantemente il calcio (perché tifoso del Real Madrid), è un grande appassionato di ciclismo – che pratica costantemente durante la sua routine quotidiana. Inoltre il pilota spagnolo è ambasciatore Unicef e titolare di una sua Fondazione (Fundacion Fernando Alonso), che assume l’obiettivo di salvaguardare e promuovere la sicurezza stradale.  Il “Samurai” – altro suo soprannome – è un uomo sempre pronto a usufruire della sua notorietà per mandare un messaggio su ogni questione politica e non.

Il simbolo:

Nel suo Paese natìo, Alonso è un vero simbolo, facendo appassionare di F1 il popolo spagnolo. Per certi versi l’attuale pilota dell’Aston Martin è simile a Rafael Nadal, che da leggenda di tennis è divenuto punto di riferimento di tanti tennisti spagnoli determinati a seguire le sue gesta.

Fernando Alonso è l’ultimo pilota vecchia scuola che sicuramente mancherà al mondo delle corse quando deciderà di smettere.  Qualunque appassionato spera che questo momento non arriverà mai, perchè nessuno può negare la reputazione di Fernando Alonso: un campione senza tempo.

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  • Fondatore di FuoriDalGioco. Studente di Scienze Giuridiche.
    Gestisco e coordino ogni attività diretta alla pubblicazione di contenuti come articoli e video, insieme alle pubbliche relazioni. Non mi pongo limiti di fronte alla possibilità di crescere e cerco l’avanguardia in ogni ambito. La mia missione è raccontare lo sport nella piena originalità.

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