FuoriDalGioco Gli sport che ami, la voce che cercavi
Fonseca e Lione: una rinascita da film

6 min di lettura

Calcio, Campionati esteri

Fonseca e Lione: una rinascita da film

Dal baratro assoluto al paradiso nel giro di appena un anno. La storia di Paulo Fonseca e del suo Lione sono così simili che qualche malpensante potrebbe addirittura dire che siano tutto frutto della mente e della penna di un grande scenografo.

Per capire come il tecnico portoghese abbia riportato l’OL a competere per obiettivi importanti, riprendendosi dopo la disastrosa esperienza al Milan, dobbiamo riavvolgere il nastro e scavare all’interno di quello che appare come un incredibile cubo di Rubik, dove tutti i pezzi alla fine troneranno a convergere.

Lione in Ligue 2, o forse no…

La nostra storia parte da quello che poteva essere uno dei più grandi terremoti della storia recente del calcio francese. A causa dell’assurda gestione finanziaria del presidente John Textor, il Lione ha rischiato seriamente la retrocessione in Ligue 2.

Textor, che è in primis il presidente dell’Eagle Group di cui ad oggi fanno parte anche Botafogo e Mechelen, ha letteralmente usato lo storico club francese, inserendolo in un semplice insieme di asset, e da cui ha spasmodicamente spostato denaro e debiti societari verso gli altri club di proprietà del gruppo, nella speranza di risanarne le finanze. Un assurdo gioco ultra-capitalistico che, purtroppo, è sempre più presente all’interno del sistema calcio attuale.

John Textor, ex presidente dell'Olympique Lione
John Textor (Crediti: Olympique Lione)

La DNCG, che è l’organismo di controllo delle finanze dei club francesi, ha però subito capito il gioco dell’imprenditore statunitense, soprattutto dopo una dispendiosa campagna acquisti nell’estate del 2024. E il 15 novembre del suddetto anno, la DNCG annuncia la retrocessione condizionale del Lione se il club non avesse trovato una cifra tra i 100 e i 200 milioni come garanzia entro il giugno successivo. In pratica, a causa degli ingenti debiti, Textor doveva vendere numerosi altri asset del suo gruppo per permettere al club di non retrocedere, tra cui anche delle quote del Crystal Palace.

Dopo aver confermato la sentenza di retrocessione il 24 giugno 2025, la DNCG si è vista clamorosamente scavalcare dalla vittoria del ricorso in appello presentata dalla proprietà del club, che nel frattempo passa nelle mani di Michele Kang. Il Lione, quindi, si salva per il rotto della cuffia, ed evita quello che sarebbe stato il punto più basso della sua storia.

Fonseca contro tutti

Nel mentre si svolgeva l’appena citata storia tragicomica, il tecnico portoghese Paulo Fonseca provava a rilanciarsi dopo la disastrosa esperienza sulla panchina del Milan, guidato da un gruppo non troppo dissimile da quello di Textor.

Ed è proprio qui che le due storie si intrecciano: il 31 gennaio 2025 Fonseca diventa il nuovo allenatore dell’OL, dopo l’esonero di Pierre Sage a causa degli scarsi risultati. Poco più di un mese dopo, durante una partita contro il Brest in casa, il tecnico si lascia andare ad un grosso sfogo di rabbia nei confronti dell’arbitro Millot, reo di aver assegnato un rigore agli ospiti giudicato non esistente da parte del mister. La decisione della federazione francese è da brividi: 9 mesi di squalifica.

Fonseca è visibilmente scosso e deluso per la sentenza, e non perde occasione per farlo notare in un’intervista al Guardian. Nella stessa intervista, Fonseca parla anche di come al Milan non gli sia stato dato tempo di lavorare al meglio, a causa dei problemi che attanagliano il club rossonero da anni e della mentalità risultatista italiana.

Nonostante ciò, riesce lo stesso a concludere discretamente la stagione portando la squadra al sesto posto in campionato, qualificandosi in Europa League, e sfiorando la semifinale della seconda competizione europea dopo una rocambolesca sconfitta contro il Manchester United. Se vi siete persi quell’assurda partita vi invitiamo a recuperarla.

La rinascita

Dopo una travagliata annata per entrambi quindi, Fonseca e il Lione proseguono insieme.

La campagna acquisti è chiaramente molto ridotta all’osso a causa dei persistenti problemi finanziari e di una necessaria ristrutturazione societaria, con il club costretto a vedere i suoi gioielli più preziosi come Cherki e Mikautadze, rispettivamente al Manchester City e al Villareal. Anche se non mancheranno colpi interessanti in entrata, che vedremo a breve.

Dopo un inizio in sordina, Les Gones (i ragazzini) hanno iniziato a macinare punti su punti. La squadra gioca bene e trova continuità di risultati, non perde infatti da inizio dicembre ed è reduce da ben cinque vittorie consecutive in Ligue 1. Ciò lo porta, al momento, a essere terzo in classifica a 42 punti, in piena zona Champions. Anche nelle coppe la situazione è assolutamente ottima, con l’OL che ha dominato la League Phase di Europa League, concludendola al primo posto, e che ha da poco centrato la qualificazione ai quarti di finale di Coppa di Francia dove sfiderà il Lens, autentica sorpresa di questa stagione.

Paulo Fonseca, allenatore dell'Olympique Lione
Paulo Fonseca (Crediti: ANSA)

E la prova di questo straordinario momento di forma ce la da anche una statistica: da quando è arrivato sulla panchina del Lione Fonseca ha vinto il 66,7% delle partite, 34 su 51, considerando tutte le competizioni.

Tutto questo appariva impensabile fino a qualche mese fa, club e allenatore sono davvero rinati insieme dopo un periodo nero. In particolare, Fonseca ha mandato un segnale chiaro: la brutta parentesi al Milan è ormai solo un lontano ricordo. Una piccola macchia su una carriera onorevolissima, di un allenatore forse sempre troppo bistrattato.

I talenti nascosti dell’OL

Ma il tecnico nato a Maputo non è il solo artefice di questa scalata. Il mercato in entrata dell’OL ci ha regalato dei talenti nascosti che in pochissimi conoscevano fino a quest’estate.

Impossibile non partire con Pavel Sulc e Tyler Morton, i veri colpi da maestro del ds Matthieu Louis-Jean.

Il primo, trequartista ceco di 25 anni, ha subito preso in mano le redini dell’attacco, con l’allenatore che lo utilizza ormai come falso 9 in un 433 abbastanza atipico. Il suo apporto è sbalorditivo: già 13 gol e 5 assist in 29 partite tra tutte le competizioni. Una capacità di andare in gol che aveva dimostrato anche nel suo ex club, il Viktoria Plzen, ma che difficilmente si pensava potesse confermare in campionato di livello più alto.

Pavel Sulc, rivelazione dell'Olympique Lione
Pavel Sulc (Crediti: Facebook Olympique Lione)

Il regista scuola Liverpool Tyler Morton, invece ha subito preso le redini del centrocampo insieme all’ex Venezia Tanner Tessman. L’ex Hull City è un vero punto cardine per Fonseca, che lo ha schierato praticamente sempre da titolare davanti alla difesa, e siamo sicuri che qualche club di Premier ci ha già pensato in vista dell’estate.

Come non citare poi gli esterni Malick Fofana e Alfonso Moreira. Se il primo è un profilo già molto conosciuto, il secondo è una vera rivelazione. Prodotto delle giovanili dello Sporting Club, il classe 2005 è arrivato quest’estate in Francia per appena 2 milioni di Euro. Partito indietro nelle gerarchie, il portoghese si è preso il posto da titolare in seguito ad brutto infortunio del sopracitato Fofana, e ha subito fatto vedere cose molto interessanti. Attualmente è il miglior assist-man della squadra con 8 passaggi vincenti tra campionato e coppe, con l’ultimo messo a segno proprio nell’ultima giornata di campionato contro il Nantes.

L’impatto di Endrick

Infine, è chiaramente da citare anche l’impatto del baby fenomeno Endrick. Cinque gol in sei partite per brasiliano arrivato recentemente in prestito dal Real Madrid, che ha voglia di rilanciarsi dopo esser stato messo ai margini del progetto blanco da Xabi Alonso. A tal proposito, il suo agente si è già sbilanciato su suo un ritorno immediato al Real, convinto dell’immenso valore del ragazzo.

Autore

  • 25 anni, studente di Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista sportivo. In Fuori Dal Gioco sono autore e  referente della sezione Motorsport, mi occupo quindi della supervisione e della pubblicazione di contenuti a tema sport motoristici, in particolare sul mondo della Formula 1. Mi impegno a trasmettere il più possibile la mia passione, cercando sempre di riportare aneddoti e storie originali.

Leggi altro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti