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Adrian Bernabè e Venezia-Parma

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Calcio, Serie A

Adrian Bernabè e Venezia-Parma

Nel prossimo turno di Serie A il Venezia di Eusebio Di Francesco ospita il Parma. Alle ore 15:00 di Sabato 9 novembre, nel bel mezzo della laguna veneziana, andrà in scena una sfida senza esclusioni di colpi.
Nell’ultima partita prima della sosta per le Nazionali gli uomini di Fabio Pecchia, privi di Adrian Bernabé (giocatore fondamentale per i ducali) , cercheranno di ritrovare punti preziosi per la salvezza, mentre gli arancioneroverdi cercheranno di continuare sull’onda delle prestazioni viste con Udinese e Inter.

Adrian Bernabè: il grande assente

Bernabé proviene dalla Cantera del Barcellona. Nel 2018 il giovane spagnolo passa al Manchester City.

Le sue prestazioni gli sono valse il numero 10 crociato, una maglia vestita da Gianfranco Zola. Nella stagione in corso ha visto compiersi il suo esordio in Serie A nel pareggio per 1-1 contro la Fiorentina.

Fabio Pecchia, lo stava sacrificando, vista la situazione infortuni a centrocampo, più lontano dalla porta. Malgrado questo allontanamento dalla trequarti, da “spina” contro l’Empoli è passato ad essere chiave nel pareggio per 2-2 contro la Juventus.

Mancano i gol e gli assist, ma è lecito affermare che quando scende in campo il Parma gioca bene, anzi molto bene; quindi, in poche parole è il metodista del gioco.

Lo spagnolo si trova quasi più a suo agio con le grandi che hanno una tattica e dei dettami da seguire, anziché contro le dirette concorrenti per la salvezza, però proprio contro una di queste, il Genoa, ha rimediato un infortunio che lo terrà fuori per circa tre mesi: lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra. Sarà quindi un Parma tutto da conoscere quello che scenderà in campo sabato alle ore 15 al Penzo, che dovrà sopperire ad un titolare che fino ad ora era sceso in campo per tutte le undici partite.

Bernabè: un giocatore duttile

Nel suo percorso Adrian Bernabè ha incrociato Guardiola, che per due anni lo ha plasmato. Per Pep, dice Bernabé, “la cosa più importante è la posizione in campo, la posizione che assume il corpo quando si riceve palla”.

Nelle vene di Adrian scorre sangue spagnolo, sinonimo di spirito di sacrificio, tecnica e imprevedibilità. Egli possiede i colpi di un trequartista che all’occorrenza può vestire i panni del regista.

Nell’estate che ha visto la Spagna trionfare ai Giochi, viene impiegato in 202’ minuti e arriva alla conquista della medaglia d’oro. In finale contro i padroni di casa della Francia Bernabè, inserito per attaccare la porta e creare spazi, infatti, serve l’assist che permette agli iberici di portarsi sul 4-3.

Nel Parma di Pecchia, invece lo spagnolo è sacrificato per completare il reparto dei due centrocampisti davanti alla difesa, perché a causa di infortuni prima e di inserimento di nuovi giocatori poi, si è sempre trovato a giocare lontano dalla porta, sebbene con la libertà di avanzare.

Il passato prossimo delle due squadre

Le due squadre arrivano da un momento simile: Il Parma è stato in casa della Juventus uscendone con il rimpianto di una mancata vittoria. Nel match successivo contro il Genoa, solo Suzuki ha evitato la rete degli ospiti, finché non è stato trafitto da Pinamonti.

Il Venezia nelle ultime due giornate ha ribaltato l’Udinese e ha offerto una grande prova contro l’Inter a San Siro dove al 97’ solo il VAR ha negato il pareggio.

Gli arancioneroverdi nelle ultime due giornate hanno messo a referto tre punti e una prestazione convincente contro gli uomini di Inzaghi.

I crociati sono chiamati invece a ritrovare almeno la condizione dimostrata con la striscia di quattro pareggi consecutivi.

Inutile dire che questa partita ha l’etichetta dello scontro salvezza, si può cercare però di analizzare, senza però arrivare a pronostici azzardati, perché tanto sarà deciso dalla tattica e dalle filosofie di gioco dei due tecnici.

Di Francesco vs Pecchia: due filosofie a confronto

Venezia-Parma: per la maggior parte sarà decisa dalle mosse tattiche di Pecchia e Di Francesco. Negli scontri diretti l’allenatore crociato è indietro per due a zero, con un passivo di quattro reti subite e nessuna fatta.

I padroni di casa si schiereranno con un 3-4-2-1, quindi gli uomini scelti nel 4-2-3-1 gialloblù avranno il compito di perforare la retroguardia della squadra della laguna.

Le due squadre sebbene si presentino con moduli diversi, hanno un progetto simile: la creazione di un gruppo. Questo trova conferme negli acquisti del calciomercato estivo sotto un preciso diktat: la creazione di un gruppo giovane.

L’infortunio di Bernabé coincide con il recupero di Estevez. Questo permette all’allenatore gialloblù di affiancare un suo fedelissimo al nuovo acquisto Keita, apparso ancora quantomeno disorientato nel gioco di Pecchia.

Oltre alla mancanza di Bernabé, verosimilmente fino all’anno nuovo, il Parma andrà a Venezia con gli uomini contati: Hernani e Valenti, infatti, erano già in infermeria insieme ai lungodegenti Circati e Kowalski. Anche le condizioni di Haj Mohamed (infortunatosi alla caviglia contro il Genoa) sono da tenere sotto osservazione.

Autore

  • Autore per Fuoridalgioco. Sono un giovane pubblicista di 22 anni che collabora con la Gazzetta di Parma ed Eurosport.

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