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Napoli non balla più: altra sconfitta e malumore che cresce

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Basket

Napoli non balla più: altra sconfitta e malumore che cresce

Il Napoli basket non balla più. Quattro sconfitte consecutive in questo inizio di stagione, prestazioni preoccupanti e il sentore comune di una squadra costruita male. I tifosi sono allarmati per il nuovo roster che ha dimostrato evidenti pecche sia in fase difensiva che offensiva. Ad alimentare i malumori generali, se prendiamo in considerazione anche il finale della scorsa stagione, il Napoli Basket ha vinto solo due partite delle ultime sedici partite disputate.

DALLA COPPA ITALIA AL NUOVO ROSTER

Il 18 febbraio 2024 il Napoli Basket, all’epoca denominata Generazione Vincente, vinceva tra lo stupore generale la coppa Italia battendo in finale l’Olimpia Milano. I ragazzi di coach Milicic riportarono un trofeo nel panorama cestistico napoletano dopo 18 anni dall’ultima volta. Per Napoli fu un torneo clamoroso, con la vittoria ai quarti contro Brescia, detentrice del titolo, una rimonta pazzesca in semifinale con Reggio Emilia e la tripla di Jacob Pullen per superare Milano. L’anno scorso la Gevi sfiorò i play-off arenando la sua corsa solo nel finale. Dopo la vittoria della coppa, difatti, la squadra campana inanellò una serie di sconfitte che la portarono a chiudere al nono posto in campionato. Di quel roster, oggi, solo in due sono rimasti. Il capitano Giovanni De Nicolao e il centro di riserva Mabor.

L’ESTATE DIFFICILE E LA RIVOLUZIONE SBAGLIATA

Il Napoli basket ha dovuto affrontare un’estate molto difficile in chiave mercato. Gli accordi con gli sponsor sono arrivati tardi e questo non ha permesso alla società di poter confermare il roster dell’annata precedente. Tutt’oggi manca ancora il title sponsor. Da questa stagione, infatti, Napoli non avrà più Generazione Vincente come denominazione per la propria squadra. Il clamoroso ritardo in ambito societario ha comportato una serie di scelte che ad oggi si sono rivelate quasi tutte sbagliate. La decisione di non rinnovare i contratti di Ennis, Owens e Sokolowski non è stata ben digerita dalla piazza, soprattutto dopo aver assistito alle prestazioni dei loro sostituti. La cosa peggiore per i tifosi napoletani è stata vedere accasarsi i propri beniamini in altre squadre del campionato.

Ennis è andato alla Reyer, Sokolowski a Sassari ed infine Owens a Cremona. Senza contare le partenze estere di Zubcic e del match winner della finale di Coppa Italia Pullen. Il georgiano dopo la fine del contratto con il Napoli e la decisione dell’area tecnica di non rinnovarlo ha rilasciato delle dichiarazioni molto pesanti nei confronti della società. C’è da dire che il rapporto creatosi nella scorsa annata tra la squadra di coach Milicic e i tifosi non ha aiutato questi ultimi ad accettare passivamente la rivoluzione messa in atto in estate.

L’INIZIO DI STAGIONE DA INCUBO E IL NUOVO ROSTER

Il Napoli Basket inizia la stagione nei peggiori dei modi. Quattro sconfitte su quattro in campionato, semifinale di supercoppa persa e classifica che segna ancora zero punti. La cosa più preoccupante è stata il livello delle prestazioni offerte dalla squadra in queste partite. Se con Pistoia e Trieste il Napoli è riuscito quanto meno a rimanere in partita, la cocente sconfitta di Sassari contro l’ex Sokolowski e il 30 a 16 subito nel quarto quarto contro Cremona hanno portato coach Milicic ad un passo dall’esonero. Il roster costruito ha delle pecche difensive molto evidenti. Il Napoli ha una media punti subiti altissima in queste partite. In ogni gara ha preso più di 85 punti e almeno 20 nei quarti quarti, sciogliendosi completamente nei momenti chiave dei match.

Totè ,scelto come sostituto di Owens, non è il centro giusto per il tipo di basket che l’allenatore del Napoli ha in mente. Copeland, Manning e Dreznjiak creano pochissimo dal palleggio e in questa parte iniziale di stagione hanno sparato a salve dal perimetro. Come se non bastasse le scommesse della società Pangos e Hall per ora si sono rilevate completamente sbagliate. Hall è stato allontanato dalla squadra per motivi tecnici e comportamentali, Pangos invece ha già subito uno dei suoi soliti infortuni stagionali. Essendo i due giocatori di maggior talento a disposizione di coach Milicic, non averli entrambi a disposizione ha peggiorato e non poco la qualità offensiva del gioco di Napoli.

Il direttore dell’area tecnica Llompart ha rilasciato delle dichiarazioni dopo la sconfitta con Cremona predendosi la maggior parte delle responsabilità per questo orribile inizio di stagione. Napoli sarà chiamata a sostituire Hall per ridare al suo allenatore un giocatore in grado di alimentare le possibilità di variazione in attacco. Llompart ha espresso tutta la sua vicinanza al coach togliendolo dalla banco degli impuntati e dalla possibilità che echeggiata in questi giorni di un eventuale esonero.

Le prossime due partite del Napoli vedranno il roster campano affrontare l’Olimpia Milano e la Reyer Venezia. Il rischio di arrivare a sei sconfitte di fila in campionato è molto alto. Serve un’impresa in casa dell’Olimpia per dare una svolta alla propria stagione.

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