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La Champions League è una bugia

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Calcio, Campionati esteri

La Champions League è una bugia

La Champions è una bugia. Siamo ad Aprile, e il copione si ripete ancora una volta. Noioso e scontato. Si parte con la solita convinzione che la Champions verrà vinta dalla squadra più forte, con gli esperti che vi vendono gli ordinari 3-4 nomi come macchine imbattibili. Poi arriva il campo, la pressione aumenta e i giganti crollano

Volete continuare ad ascoltare le favole o capire chi alzerà realmente la coppa? Ecco la verità nuda e cruda delle 8 squadre rimaste

LE 8 SENTENZE

REAL MADRID: Hanno Mbappé e Vinicius, ma non riescono a concretizzare. Il mito dell’invincibilità del Bernabeu non spaventa più nessuno. Sapete quante squadre negli ultimi 5 anni hanno passato il turno dopo aver perso l’andata in casa nei quarti? Meno del 15%. Il Real è con un piede e mezzo fuori. Buona fortuna a Monaco, ne avrete bisogno. 

BAYERN MONACO: Hanno espugnato Madrid, mettendo a sedere i difensori più pagati al mondo. Kane è una certezza, Olise è stato semplicemente illegale. Il Bayern ha tenuto il 52% del possesso palla a Madrid, hanno dettato il gioco. Questi non giocano per partecipare. 

errori Champions

ARSENAL: Imbattuti in Champions con 9 vittorie e 1 pareggio in questa stagione. 1- 0 a Lisbona con gol di Havertz al 90+1’ subentrato dalla panchina, in una partita priva di spettacolo. Un Arsenal brutto e sporco ma terribilmente efficace. Arteta ha smesso di voler piacere ai puristi e ha iniziato a voler vincere trofei. Alla fine il risultato conta sempre più del gioco. 

SPORTING LISBONA: Sono qui per sbaglio o sono il nuovo Porto di Mourinho? Giocano bene perché non hanno nulla da perdere. Tanto possesso palla, tanti complimenti ma zero punti. Se non segni in casa contro un Arsenal in gestione sei solo una bella comparsa. Sono il puro fumo senza l’arrosto. Belli ma inutili. 

Champions

Le altre 4?

ATLETICO MADRID: Il Cholo ha vinto per la prima volta al Camp Nou, al 19° tentativo. Meglio tardi che mai. Colpiti anche un po’ dalla fortuna con il Barça in uno in meno per tutto il secondo tempo. La prodezza di Alvarez ha zittito il Camp Nou. Con solo il 22% di possesso palla nel secondo tempo sono comunque riusciti a segnare. Il sogno continua..

BARCELLONA: Correre 12km in più degli avversari è servito a poco. Lamine Yamal non basta, e di giocate ne abbiamo viste. Questi ragazzini ci hanno messo il cuore, ma a volte ci vuole pure l’anima. La statistica vi concede solo 5% di speranza, il ritorno non è un’impresa è un’agonia. 

PSG: Liberati dall’ingombro di Mbappé, sono diventati un esercito: 65% di duelli vinti e zero tiri concessi al Liverpool (non gli succedeva dal 2020, contro l’Atalanta…). Luis Enrique ha trasformato un circo di figurine in una corazzata che gioca a memoria. Finalmente una squadra vera. 

LIVERPOOL: Fuori da Anfield, sono una squadra da metà classifica. Più che intimoriti, appaiono senza idee e vivono d’improvvisazione. Sembrano turisti approdati a Parigi senza sapere dove andare. 1.2 tiri nello specchio di media in trasferta sono una condanna. Piccola squadra, grande stadio. 

BAGNO DI REALTA’ 

Sapete quante volte negli ultimi 15 anni la squadra che i bookmaker davano per favorita assoluta ad aprile ha poi effettivamente vinto la finale? Meno del 25% delle volte. La Champions non premia il più forte, premia chi arriva all’ultima gara con più cazzimma. Il Liverpool del 2019 e il Chelsea del 2021 non erano i favoriti: erano i più feroci. 

SCOMMETTIAMO?

Ora basta parlare io. Sulla carta sono rimaste in 8, ma dopo i primi 90 minuti alcune sembrano già fantasmi. Chi di voi ha il coraggio di fare un nome diverso senza nascondersi dietro un “dipende dal sorteggio“? I dati ve li ho dati, le sentenze pure. Scrivetelo sotto. Dimostrate di saperne di più degli ‘esperti’ che vi vendevano il Real come imbattibile. Ci rivediamo qui per la finale. 

Autore

  • Ventiquattro anni di passione sportiva e qualche ricordo sbiadito dei primi anni 2000. Cresciuta a pane e competizioni, per FuoriDalGioco mi dedico ai due mondi che seguo con maggior interesse: La Formula 1 e il Calcio. Cerco di raccontarli e analizzarli trasmettendo tutta l’emozione, andando oltre l’apparenza e il risultato finale.

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