13 Ottobre 2025
Valentin Vacherot batte per 2-1 , in una finale di tennis ricca di emozioni (6-4,6-3,6-3) , suo
cugino Rinderknech e si aggiudica per la prima volta in assoluto un masters 1000.
Il monegasco si regala così il primo trofeo della sua carriera nel circuito atp.
Nel prossimo pranzo di Natale della famiglia Vacherot-Rinderknech ci sarà tanto da
discutere. Pensate di essere alla vostra prima finale in carriera in un 1000 e come avversario
trovate vostro cugino, uno scherzo del destino molto divertente.
Una finale che si intravedeva avesse quel qualcosa in più a livello emotivo rispetto alle altre
del passato. Shanghai è stata protagonista di uno dei momenti più belli della storia del tennis
recente, sicuramente il più toccante.
Per rendere ancora il tutto più bello, dopo aver vinto, Vacherot ha lasciato un messaggio
bellissimo sulla camera principale delle riprese: “Grandpa e Grandma will be proud”.


Il monegasco entra nei record del circuito atp diventando il giocatore con ranking più basso
a vincere un mille. Vacherot che iniziava da testa di serie 204 il torneo, adesso si trova già in
top 50 grazie alle sue inaspettate prestazioni.
Sicuramente un po’ di fortuna in generale, complice qualche infortunio di troppo(Alcaraz e
Sinner su tutti), ha permesso agli appassionati di godersi una pagina bellissima di questo
sport.
Valentin Vacherot nel suo meraviglioso camminato da qualificato ha sconfitto in ordine Djere
(numero 79), Bublik (14), Machac (30), Griekspoor (27), Rune (11) e Novak Djokovic in
semifinale.
Da numero 204 del mondo ha affrontato 6 top 30 perdendo solo 3 set.
La chiusura del Masters 1000 di Shanghai ha distratto tutti dalle vergognose condizioni
climatiche in cui i tennisti sono stati costretti a giocare.
Circa 8 ritiri per infortuni dettati dal campo, ricorderete i crampi di Sinner, e una 20ina di
medical time-out per provare a riprendersi dal troppo caldo. Ultimo Rinderknech in finale.
In queste condizioni climatiche così avverse è stato sicuramente molto bravo Vacherot a
saper reagire al caldo infernale cinese, ma vedere un torneo perdere così tanti giocatori per il
clima, deve far riflettere assolutamente il circuito.
La stessa cosa è successa pochi mesi fa a Cincinnati. Le temperature molto elevate hanno
portato 7-8 giocatori a ritirarsi.
Le condizioni estreme di questi tornei di fine anno stanno creando seri problemi al fisico dei
giocatori.
Giocare così tanto e in luoghi così tanto umidi sta iniziando a diventare veramente pesante
per lo spettacolo. Ormai non esiste torneo in cui non ci siano almeno 3-4 ritiri.
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