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Il ROY di questa stagione

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Basket –

Il ROY di questa stagione

Se quest’anno il premio di Rookie of the year doveva essere scontato, ecco forse sarà proprio così, ma non verso il favorito numero uno. Se infatti in questa stagione il tanto acclamato Cooper Flagg doveva essere per distacco il miglior prospetto di questa classe draft, questo inizio di stagione ha presentato uno scenario leggermente diverso, con l’ascesa di Kon Knueppel.

CHI È KON KNUEPPEL

Scelto da Charlotte alla pick numero quattro, il classe 2005 nativo di Milwaukee ha frequentato il college di Duke (quello frequentato da Tatum, Banchero e Zion per intenderci).
Entrato in NBA non sotto la luce dei riflettori, quella l’avevano i suoi colleghi più accreditati, Knueppel è il protagonista fino a questo momento di un’incredibile stagione: leader tra le matricole per punti segnati (18 punti a partita di media, davanti a Flagg) con un’incredibile 46% dal tiro da tre punti.

Per intenderci, Knueppel è stato il rookie che nella storia dell’NBA ha realizzato il maggior numero di conclusioni da tre punti (16) nelle prime quattro uscite stagionali.
Tiro da tre punti ma non solo per la matricola degli Charlotte Hornets; la guardia classe 2005 viaggia infatti anche ad oltre cinque rimbalzi e tre assist di media a partita, dimostrando un apporto a 360 gradi nel gioco di coach Charles Lee.

Il ROY di questa stagione
Profilo X Kon Knueppel

SIMILITUDINI E AMBZIONI

Se c’è un giocatore che può ricordare questo Kon Knueppel, quel giocatore è senza dubbio Klay Thompson. Entrato in NBA nel 2011 a Golden State, Klay ha da subito dimostrato un’incredibile capacità realizzativa dalla lunga distanza, esattamente come Knueppel.
Proprio come Thompson, Knueppel è dotato di una tecnica di tiro davvero encomiabile, di quelle da insegnare a scuola basket per intenderci.

L’inizio sottotono, seppur in ripresa di Cooper Flagg e l’ottimo avvio di stagione di Knueppel aprono scenari davvero interessanti per un premio che ad inizio anno sembrava già scontato per il talento dei Mavs.

Nonostante l’avvio non semplice di squadra (7 vittorie e 17 sconfitte), gli Charlotte Hornets hanno dimostrato di sapersi ben muovere al draft, pescando anche il buon centro Ryan Kalkbrenner alla trentaquattresima scelta.
Assieme a loro le due stelle della franchigia, Lamelo Ball e Brandon Miller, possono permettere ai tifosi Hornets un futuro quantomeno roseo; e con un ragazzo dal fisico insospettabile che segna come una macchina da tre è consentito sognare.

Autore

  • Sono Andrea, ragazzo di vent’anni appassionato di sport, dal calcio alle freccette. Scrivo per FuoridalGioco da oltre un anno e sono referente della sezione Tennis.

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