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PAGELLONE DEL MERCATO DI SERIE A

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Calcio, Serie A

PAGELLONE DEL MERCATO DI SERIE A

La Serie A si appresta a entrare nel vivo con il weekend della terza giornata. Juve-Milan, Inter-Napoli e Roma-Atalanta saranno i tre big match che apriranno il campionato. E finalmente le squadre possono farlo con il mercato concluso. Come ogni anno, è quindi tempo di stilare il nostro pagellone del calciomercato di Serie A.

Le Big

Inter 7

Voto 7 – La squadra di Chivu perde Denzel Dumfries, uno dei migliori interpreti del ruolo di esterno destro degli ultimi anni in Serie A. Lo sostituisce con uno Spence non ancora pronto e, soprattutto, che non ha le stesse caratteristiche dell’olandese.

Che sia allora l’anno di Diouf?

Ottimo il ritorno di Pavard e soprattutto l’arrivo di Stones, che portano esperienza e internazionalità. Provedel per Sommer è invece un downgrade con il Pepo Martínez chiamato a una grande stagione. Jones potrebbe essere il colpo del mercato: giocatore fortissimo, ma spesso limitato da problemi caratteriali. L’Inter rimane sicuramente la grande favorita, con due o tre spanne di vantaggio su tutte le altre.

Juventus 8

Voto 8 -I bianconeri avevano un obiettivo importante durante la loro estate: aggiungere qualità e gol alla rosa.

Gli arrivi di Woltemade e Kolo Muani vanno in quella direzione, anche se entrambi non sono dei veri e propri bomber. Paradossalmente, David arrivava con un curriculum da goleador migliore. Ottimi gli innesti di Kerim Alajbegović e Papa Sarr. Eccezionale anche aver sostituito Di Gregorio con Vicario. Il vero dubbio sulla squadra di Spalletti rimarrà il centrocampo: riuscirà Sarr, con Thuram fuori per quattro mesi, a innalzare il livello?

Roma 7

Voto 7 – Il Gasp aveva chiesto ai Friedklin di allungare decisamente la rosa. Arrivano Castro, Molina, Mora, Koulierakis, Belardi e De Roon. Non cedono nessun big, ma comunque i giallorossi non riescono a completare l’organico, non prendendo il tanto desiderato esterno sinistro, sia difensivo sia offensivo. La Roma, in un momento generale di mediocrità delle competitors per la Champions, doveva forse osare ancora di più per andare a giocarsi tutto con l’Inter. Rimane sicuramente un buon mercato, il cui colpo migliore potrebbe essere stato proprio Rodrigo Mora. Se la rosa basterà per 3 competizioni sarà il campo a dircelo nel prossimo futuro.

Milan 8

Voto 8 – Anche il Diavolo, come la Roma, doveva necessariamente allungare la rosa.

Arriva Gonçalo Ramos come punta: strapagato, sicuramente, ma dopo due anni il Milan torna ad avere una vera punta. Super interessante il colpo Moreira, così come quello di Hutchinson. Forse, oltre a Gila, Amorim avrebbe dovuto pretendere un altro difensore. Sicuramente fare l’Europa League e non la Champions abbassa il livello della rosa che una squadra di Serie A può permettersi. Il tecnico portoghese, subentrato ad Allegri , rimane sicuramente la scommessa più stimolante della calda estate di Milanello.

Una scommessa per scommettere nuovamente sul rossonero vincente.

Napoli N.C

Non classificato – Partendo dalla scellerata e poco sensata scelta di separarsi da Conte per prendere Allegri, il mercato del Napoli si ferma a Favasuli: dopo cinque anni arriva un vice Di Lorenzo. e al perennemente infortunato Badiashile, ex difensore promessa quando militava nel Monaco. Il ds Manna ha dovuto cedere circa dodici esuberi per poter tentare qualche manovra di mercato. Tra l’altro, gli slot occupati a gennaio con Santos e Giovane hanno tolto al Napoli quel poco movimento che aveva nelle proprie liste. Il vero problema è stata la gestione del mercato dell’anno scorso: Lang e Lucca sono diventati due oggetti misteriosi che nessuno ha voluto. Allegri si ritrova comunque una rosa completa, ma vecchia e propensa agli infortuni. Rimane però un dato: il Napoli, come l’Inter, non aveva assolutamente bisogno di allungare la rosa.

Como 7,5

Ufficialmente tra le big c’è anche il Como. – VOTO 7,5

La squadra di Fabregas piazza 3-4 colpi veramente importanti, rendendo la rosa molto competitiva.

Kean porta fisicità davanti, Couto e Chalobah esperienza internazionale. Il colpo più interessante potrebbe essere stato fatto a centrocampo con Milla dal Getafe, uno dei migliori assist-man della Liga spagnola nella scorsa stagione.

Il Como è chiamato per la prima volta nella sua storia a giocare ogni tre giorni. Per Cesc sarà quindi molto più difficile imporre il suo letale ritmo di pressione.

Interessante anche il colpo Liberali. Giovane, italiano e forte.

IL MERCATO PER L’EUROPA

ATALANTA 6,5

VOTO 6,5

L’Atalanta cambia in panchina: via Palladino, dentro Sarri, per poter dare nuova linfa al pubblico bergamasco. Arrivano Kristensen in difesa, Gaetano come mediano e Rowe ed Elmas per dare due esterni a Sarri. Super interessante il colpo Kessié: se in forma, potrebbe essere il nuovo Allan. La Dea è chiamata sicuramente a lottare per entrare in Europa League quest’anno e a raggiungere almeno la finale di Conference League.

FIORENTINA 8

VOTO 8- Anno del centenario costellato da tantissimi colpi di mercato: Atta e Dragusin, in primis, che sono due profili che possono crescere tantissimo.

In avanti, in prestito, arriva Mastantuono, uno dei talenti più interessanti del calcio internazionale. Con lui Pedro Gonçalves, Nije e Gnonto, per rifare la batteria degli esterni. La Viola prova la coppia Beto-Pellegrino per sostituire Kean. Forse proprio l’ex Udinese ha le caratteristiche più simili al nuovo attaccante del Como.

Come colpo più interessante c’è Oulai, centrocampista che ha disputato un grande Mondiale con la Costa d’Avorio.

Rimane un po’ strana la scelta di puntare su tantissimi ragazzi e su due esterni come Alex Jimenez e Valdepeñas, molto più offensivi che difensivi.

L’altro grande dubbio è proprio Grosso: riuscirà l’ex Sassuolo a ripartire ed essere all’altezza dell’ottima rosa a disposizione?

LAZIO — 8

Voi direte: come voto 8?

Beh, sì. 8.

Viste le premesse, aver preso ottimi giocatori come Pinamonti, Frattesi e Gudmundsson rende super interessante l’annata biancoceleste, senza coppe.

Doekhi e Sutalo avranno l’arduo compito di sostituire Gila.

Il colpo più interessante? Sicuramente Albert Gudmundsson.

L’incognita è Gattuso, dopo l’esperienza in Nazionale. Riuscirà a far bene dopo tanti anni?

BOLOGNA — VOTO 4

VOTO 4: Tedesco subentra dopo tanti anni a Vincenzo Italiano. Probabilmente, già questo rappresenta un primo downgrade.

Poi inizia una terribile estate di cessioni: vanno via i migliori tre della rosa, Castro, Rowe e Lucumí, senza essere sostituiti a dovere.

Certo, arriva Dovbyk per tentare il suo rilancio personale, ma solo questo non basta.

Sostituire Rowe con Mbangula non sembra sicuramente tra le migliori scelte possibili. Per Lucumí, invece, arriva Theate.

Il Bologna è forse, tra le candidate all’Europa, una delle squadre che si è indebolita di più. Attualmente, nelle previsioni di classifica, parte molto più indietro.

IL MERCATO DELLA PARTE DESTRA

UDINESE E SASSUOLO — VOTO 7

I friulani riescono a tenere Solet, Davis e Zaniolo, dimostrando un’ottima forza sul mercato.

Interessante l’arrivo di Unai Gómez dall’Athletic Bilbao.

I neroverdi, invece, sostituiscono il partente Pinamonti con Bowie e Sebastiano Esposito, arrivato dal Cagliari. Una scelta da non sottovalutare, con due tipi di attaccanti, tecnici, corridori, e multitasking in tutte le fasi di gioco, ottimi per il gioco di Alberto Aquilani (vedi la scorsa stagione con Pittarello e Iemmello in Serie B col Catanzaro).

TORINO — VOTO 6,5

Abate arriva alla sua prima panchina di Serie A con una rosa giovane e da amalgamare bene.

Cacciamani, Fitz-Jim e Fortini sono tra i colpi più interessanti.

Certo, l’inizio non è stato dei migliori, ma i granata possono, dopo tanti anni, cercare di costruire un percorso per poter tornare a puntare a qualche posizione più alta in classifica.

Chicca finale: l’arrivo di Rolando Mandragora da Firenze.

GENOA E PARMA — VOTO 5,5

De Rossi vede la sua rosa rinnovata di poco. Sugli esterni vanno via Norton-Cuffy e Martín, sostituiti forse non a dovere.

Cuesta, come il suo collega rossoblù, perde qualche elemento chiave come Pellegrino. Da capire se El Bilal Touré e Romero riusciranno a colmare il vuoto lasciato dalle partenze.

LECCE E CAGLIARI — VOTO 5

Di Francesco e Pisacane rischiano tantissimo di vedersi immischiati nella lotta per la retrocessione. Il mercato non ha sicuramente aiutato.

I sardi aggiungono un po’ di qualità con Fazzini e Maldini, provando a sostituire Gaetano ed Esposito.

Prendono due prime punte come Kevin Carlos ed Nzola, che arrivano entrambe da annate super difficili.

Il Lecce aggiunge Guebbels e perde Banda dopo la diatriba per il trasferimento dell’ex ala giallorossa al club libico Swehly SC.

MONZA E VENEZIA — VOTO 6,5

Le due neopromosse del Nord fanno un mercato molto intelligente, avvicinandosi come qualità della rosa alle dirette concorrenti.

Il Monza, con tanti acquisti, è una delle principali piccole regine del mercato. Folorunsho, Ngonge, Varela e Zeballos mettono i lombardi nella griglia forse addirittura sopra al Lecce.

Il Venezia acquista Bella-Kotchap dal Verona e Mazzocchi dal Napoli per dare esperienza al reparto difensivo. A centrocampo si rinforza con Sohm e Basic.

Molto interessante anche il colpo Akor Adams.

FROSINONE — VOTO 5

L’unica neopromossa che ha deluso sul mercato. Pochi acquisti, molti giovani e, forse, senza andare a puntellare i veri reparti che servivano.

Interessanti i colpi di Schmid e Grillitsch, due veterani, nazionali austriaci reduci dall’ultimo Mondiale.

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  • In Fuori Dal Gioco sono referente della sezione Basket. Per voi con la penna per raccontarvi quanto più curiosità possibili sulla palla a spicchi.

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