31 Agosto 2024
Il calciomercato estivo si è chiuso con il paradosso di Victor Osimhen rimasto un giocatore del Napoli.
Il nigeriano è attualmente fuori rosa. Come mai Osimhen si trova in questa situazione? Perché altri club non hanno affondato il colpo?

Nessuna delle parti in causa avrebbe voluto assistere a una situazione simile, ma forse la solita rigidità di Aurelio De Laurentiis ha colpito ancora.
Nonostante l’esplicita volontà di lasciare Napoli da parte dell’attaccante nigeriano, molti club non si sono fatti avanti per vari motivi: alcune squadre sono già al completo nel reparto offensivo. Altri non hanno voluto pagare la clausola rescissoria pari a 130 milioni di euro, prevista da un contratto faraonico ormai fuori mercato in Europa.
Inoltre la dirigenza napoletana guidata da ADL ha sempre sperato in un’asta milionaria, cosa ormai non plausibile da tempo.
Poi forse Victor Osimhen ha espresso la sua intenzione in un momento in cui il calciomercato era in una fase troppa fredda, dalla quale i suoi agenti non sono riusciti a trovare la giusta soluzione per lui.
Eppure la situazione è ancora più paradossale se si pensa che ADL poteva vendere Osimhen al Psg per 150 milioni di euro la scorsa estate. La proposta è stata rifiutata dal patron azzurro.
Lo stesso Psg era la meta preferita dall’attaccante nigeriano, che aveva infatti un principio di accordo con i parigini. Alla fine, però, il Psg si è defilato.
Gli unici club interessati alle prestazioni dell’ex Lille sono stati Al-Ahli e Chelsea, ma le strade che conducevano all’Arabia o al Regno Unito sono divenute impercorribili prima di potersi mettere in carreggiata. Ecco le tappe:
Il Chelsea offre circa 6 milioni di euro netti a Osimhen, il quale però (forte del suo contratto con cui percepisce 11 milioni di euro al Napoli) non acconsente, esigendo un compenso più elevato. I londinesi non si fanno trascinare: anzi nelle ultime ore di calciomercato europeo hanno presentato un’offerta al ribasso, facendo leva sulle poche possibilità per il nigeriano di spostarsi in altri top club europei. Niente da fare.
L’Al-Ahli trova invece un’intesa con l’agente di Osimhen (40 milioni in 4 anni e clausola rescissoria per tornare in un club europeo), ma è la trattativa con il Napoli che non decolla.
Gli arabi erano pronti a offrire 70 milioni di euro di fronte alla richiesta di 75 da parte dei partenopei.
La distanza non si colma e ora il Bomber nigeriano, trascinatore del terzo scudetto dei partenopei è protagonista di un vero paradosso. Chi l’avrebbe mai immaginato?
La pista araba non è ancora sfumata perché in Arabia stessa il calciomercato chiude giorno 2 settembre. Quindi per Osimhen esiste ancora la possibilità di andare in un club arabo, ma è tempo scaduto per spostarsi in Europa. Tuttavia maggiore è l’attesa e minore è la possibilità di lasciare Napoli.
L’incertezza sul futuro di Osimhen ora è massima. L’eventuale permanenza in terra partenopea sarebbe un risultato ancor più paradossale, soprattutto dopo che il Napoli ha anticipatamente ingaggiato il suo sostituto e famoso pupillo di Antonio Conte: Romelu Lukaku. Un paradosso calcistico mai visto nel giro di soli 12 mesi.
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