21 Ottobre 2026
Nella notte di Champions League, la stella che brilla piú di tutti è quella del Paris Saint Germain, che vince la terza partita consecutiva e rifila 4 reti ad un Barcellona, fino a quel momento imbattuto. Doue, Hernandez, Vitinha e Fabían Ruiz: eccoli i protagonisti della serata. Ma un grande protagonista è un difensore: Willian Pacho.
Nessuna rete, ma un intervento difensivo tutto “di testa”.
Quando si dice “è importante mettere anche la testa in campo”, beh Pacho l’ha sicuramente preso alla lettera. Siamo a fine primo tempo: il PSG è in vantaggio per 1-0. Al 40’ un errore di Fabìan Ruiz, favorisce la cavalcata di Fermin Lopez, che completamente da solo, corre verso la porta per cercare il gol del pareggio. Safonov in uscita, chiude sullo spagnolo, ma sulla respinta riesce a recuperare palla. In quel momento, Pacho non pensa a nient’altro: si lancia sul pallone con la testa, con tutte le sue forze, per evitare la rete del Barcellona. Un tweet di ESPN lo definisce con la parola più iconica per questi gesti: “Warrior”.
Pacho rimedierá un bernoccolo in testa e qualche minuto di apprensione, ma il suo intervento decisivo ritarda il pareggio spagnolo. In un millesimo di secondo, senza riflettere su quanto fosse effettivamente pericoloso lanciarsi sul pallone, ha tentato l’impossibile per tenere la porta francese inviolata. Non è la prima volta che il difensore ecuadoriano fa un intervento decisivo in fasi decisive della partita. Non dimenticate il salvataggio contro l’Aston Villa durante il ritorno dei quarti di finali di Champions League della stagione 2024/2025. Senza quell’intervento i Villans avrebbero pareggiato i conti e portato la sfida ai tempi supplementari.
https://twitter.com/LemingtonS2p0b/status/2112632973799399502/video/1
“Solido come una roccia“: così viene incoronato da Le Parisien l’ecuadoriano. Inarrestabile e senza limiti, tanto che nemmeno una tacchettata in testa lo ha fatto uscire dal campo. Con Dembelè dopo 20 minuti e Kvara e Marquinhos nel secondo tempo, si temeva un infortunio serio anche per il difensore, vista la durezza dello scontro tra i due giocatori. Pacho ha detto no: ha strinto i denti, con un bernoccolo evidente, e ha tirato avanti contro uno dei tridenti d’attacco più forti in circolazione, ricevendo anche una seconda botta sulla testa durante uno scontro aereo al 67′ insieme a Gavi. Forse bisognerebbe dare attenzione anche a questi particolari, pure quando i riflettori sono puntati sui marcatori e non su chi ha fatto il lavoro sporco dietro. La Ligue 1 ha iniziato a farci un meme, giustamente.
Un intervento difensivo del genere, vale quanto, se non più, di uno dei dribbling di Yamal. Questo salvataggio rappresenta una vera e propria prova di altruismo e dedizione. Senza esitazione, ha messo a rischio se stesso pur di non vedere il Barcellona in porta, in maniera quasi eroica e da guerriero. Ha dato tutto in fase difensiva, soprattutto dopo l’uscita di Marquinhos, perchè voleva vincere a tutti i costi. Dovremmo parlare di più di uno come Willian Pacho: 37 partite di Champions disputate e nemmeno un giallo a suo nome.
https://www.sofascore.com/it/football/player/willian-pacho/979480#tab:career
Apparentemente sottovalutato solo perchè è gioca in una squadra di extraterrestri. Ieri sera ha dimostrato ancora, di meritare quel posto nel club più forte del mondo. Non è da tutti annientare Yamal, Raphinha e Fermin nella stessa sera in cui prendi una botta in testa così pericolosa. Forse abbiamo davvero davanti a noi il difensore più forte del mondo?

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