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Cagliari, come muoverti sul mercato?

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Calcio, Serie A

Cagliari, come muoverti sul mercato?

Otto addii al termine della scorsa stagione, quattro innesti (per ora) e tante situazioni ancora in ballo. Come si è mosso il Cagliari in questo primo mese di mercato? Dove deve intervenire? I rossoblù arrivano da un’annata decisamente positiva. I 43 punti in classifica (miglior posizionamento dal 2019-20) e il quattordicesimo posto dell’anno scorso sono una giusta base da cui ripartire, ma dal triplice fischio della sfida contro il Milan, l’ultima della scorsa Serie A, è cambiato tantissimo. In primis, c’è un nuovo direttore sportivo, Pietro Accardi, che ha preso il posto di Angelozzi. Poi c’è quasi un’intera formazione che ha fatto le valigie e ha abbandonato la Sardegna.

Ai nastri di partenza, il Cagliari si presenta senza Folorunsho, Kilicsoy, Mazzitelli, Belotti, Pavoletti, Dossena, Sulemana e Palestra. Otto giocatori da sostituire, alcuni dei quali importantissimi, chi per il peso all’interno dello spogliatoio, come Pavoletti, chi per le qualità che hanno permesso ai rossoblù di centrare la salvezza, come Palestra.

La porta: fiducia a Caprile

Accardi alcune mosse le ha già fatte, soprattutto a centrocampo, il reparto dove era fondamentale intervenire, come ammesso anche dallo stesso presidente Tommaso Giulini. Ma andiamo con ordine: in porta, salvo colpi di scena, i rossoblù dovrebbero ripartire con Elia Caprile. L’ex Empoli è diventato un leader della squadra, un giocatore del quale Fabio Pisacane si fida ciecamente e che col tempo è diventato un punto di riferimento anche all’interno dello spogliatoio. Alle sue spalle ci sono Radunovic, Sherri e Ciocci: almeno uno dei tre partirà.

Fonte: Facebook Cagliari

Difesa ed esterni: Kofler in arrivo, Obert pronto a spiccare il volo

In difesa qualche intervento va fatto: è in arrivo Kofler dal Sudtirol, giocatore ricercato anche nel mercato di gennaio ma che solo ora vestirà la maglia rossoblù. Si aggiungerà a un reparto composto da Mina, Rodriguez e Zé Pedro e sarà il vero rincalzo del colombiano. Inoltre, può agire anche come braccetto in una difesa a tre.

Sugli esterni almeno un innesto è necessario. L’idea di Pisacane è di schierare la squadra con una difesa a 4: in questo modo i laterali sarebbero Zé Pedro e Zappa a destra e Obert e Idrissi (quando si riprenderà) a sinistra. Tuttavia, c’è da considerare la cessione di Palestra e l’importanza che aveva il giocatore per la squadra. L’esplosione dell’ex Atalanta ha scombinato il piano tattico che Pisacane aveva in mente per la scorsa stagione e l’ha convinto a creare un modulo “ad hoc” per lui. Quest’anno, come si è potuto vedere anche dalle amichevoli, andrà diversamente, ma un giocatore in grado di ricoprire tutta la fascia e di rompere le linee è necessario.

Centrocampo: altri innesti?

A centrocampo sono stati fatti gli innesti più importanti: Winks agirà in mediana e, di fatto, sostituirà Gaetano, Fazzini giocherà come mezz’ala sinistra e Romano a destra. Il piano tattico del Cagliari dovrebbe essere questo, ma Pisacane ha ribadito di voler provare anche la mediana a due con il doppio play, già provata in alcune occasioni. I futuri movimenti in questa zona di campo dipenderanno soprattutto da Matteo Prati, ora in fase di valutazione. Sul giocatore è forte il Racing: se dovesse uscire potrebbe esserci un nuovo acquisto, ma questo reparto ora come ora non è la priorità.

Fonte: Facebook Cagliari

Attacco: dal caso Esposito alla ricerca della punta

Diverso il discorso dell’attacco dove, invece, bisogna intervenire con urgenza. La priorità qua è risolvere la situazione legata a Sebastiano Esposito, che ha monopolizzato l’attenzione della dirigenza rossoblù. L’entourage del numero 94 ha chiesto un rinnovo del contratto, dopo il polverone dei giorni scorsi sono partiti i dialoghi con la proprietà per evitare che si arrivi a una separazione. Dopo si ragionerà sul centravanti da prendere. Pisacane ha ribadito più volte di aver fatto una richiesta specifica sulle caratteristiche del suo attaccante ideale: esperto, finalizzatore e che sappia giocare con la squadra. Un’identikit chiara di quello che sarà il nuovo bomber rossoblù.

Ci sono poi le uscite e i tanti giocatori sotto osservazione, da Trepy a Kingstone, passando per Di Paolo. Questi giorni in Val Camonica sono fondamentali per capire dove e come intervenire, ma il tempo stringe e alla prima di campionato manca sempre meno.

Fonte: Facebook Cagliari

Autore

  • Classe 2001, provenienza: Sardegna. Dopo la Laurea in Lettere all’Università di Cagliari ho conseguito la specializzazione in Informazione, Culture e Organizzazione dei Media all’Università di Bologna. Per me parlare di sport è vita, storie ed emozioni: in Fuori Dal Gioco le racconto.

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