25 Settembre 2024
Più di due anni dopo l’ultima volta torna il derby della Lanterna: in palio ci sono gli ottavi di finale di Coppa Italia. L’ultima volta che le due compagini si sono affrontate risale al 30 aprile 2022, quando i blucerchiati vinsero di misura con il goal di Sabiri.
Soprannominato derby della Lanterna in riferimento a uno dei simboli di Genova, ossia il faro che svetta nel porto della città, Genoa e Sampdoria tornano a sfidarsi nella stracittadina dopo oltre due anni. L’ultima volta che rossoblù e blucerchiati si sono affrontati in Coppa Italia risale al 26 novembre 2020. In quell’occasione vinse il Genoa di Rolando Maran 3-1 con doppietta di Scamacca e goal di Lerager.
Da quel giorno sono cambiate tante cose. La Sampdoria ha vinto gli ultimi due derby di campionato nell’anno della retrocessione genoana. Nella stagione ’21\22, infatti, i blucerchiati hanno battuto il Genoa sia all’andata – 3-1 con reti di Gabbiadini, Caputo e autogoal di Vanheudsen – sia al ritorno, 1-0 targato Sabiri. Dominio nei derby e Serie B per i rivali: what else? L’euforia doriana dura, però, poco: nella stagione successiva la situazione si ribalta. Il Genoa risale immediatamente nella massima serie italiana, la Samp retrocede nel campionato cadetto 12 anni dopo l’ultima volta.
Il ritorno in B è traumatico per i blucerchiati. La dirigenza sceglie Andrea Pirlo per la panchina ma l’inizio dell’ex campione di Juventus e Milan è molto negativo. La Samp si ritrova a ottobre nelle ultimissime posizioni e la panchina di Pirlo scricchiola pericolosamente. Pian piano, però, la Doria riesce a risorgere dalle ceneri e – dopo una gran seconda parte di stagione – chiude ai playoff, dove verrà eliminata dal Palermo.
Quest’anno si riparte con delle aspettative altissime: dal mercato arriva gente come Silvestri, Romagnoli, Ioannou, Tutino e Coda ma le prime partite sono ancora una volta un disastro. Questa volta la dirigenza cambia modus operandi ed esonera l’ex campione del mondo dopo tre giornate e un punto in tasca. Arriva Andrea Sottil ma l’approccio non è dei migliori: pareggio in casa contro il Bari (con l’alibi dell’immediata inferiorità numerica a causa del rosso per Vulikic al 14′) e sconfitta al San Vito-Marulla di Cosenza.
L’atmosfera inizia a farsi pesante, i tifosi vivono un vero e proprio incubo con la Samp in fondo alla classifica. Una piccola grande reazione, che rianima anche in vista del derby, arriva nel weekend appena trascorso. La Samp batte di misura il Sudtirol grazie al golazo di Lorenzo Venuti: prima vittoria casalinga e primi tre punti del campionato. Una squadra operaia, come è stata definita dagli amici di Corner sampdoriano:
«I blucerchiati, finalmente, si sono provati a calare nella realtà della Serie B, fatta di contrasti e continui duelli sulle seconde palle.
Dal profilo di Corner Sampdoriano
Duelli che per la maggior parte sono stati vinti da un ritrovato centrocampo. Certo, in difesa c’è ancora qualcosa da registrare e non aver chiuso la partita e aver rischiato nei minuti finali (anche per dei cambi a dir poco discutibili) poteva modificare questo giudizio. Però aver vinto in casa senza aver subito gol (non ci crediamo ancora) contro una squadra scomoda come il Sudtirol è un bel segnale».
Un’iniezione di fiducia non indifferente in vista di un match che può rilanciare, anche e soprattutto a livello morale, la stagione blucerchiata. I ragazzi di Sottil devono crederci e sfruttare il periodo non proprio brillantissimo del Genoa, che viene dalla sconfitta di Venezia e deve fare i conti con alcuni infortuni pesanti. L’ex tecnico dell’Udinese, che in passato ha giocato per il Genoa, potrebbe cambiare qualche uomo rispetto alla partita di campionato. Scalpitano, infatti, Vulikic Vieira e Kasami e Depaoli. Dovrebbe partire dall’inizio il grande ex della partita Massimo Coda.
Commenti