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AQUILOTTI IN ALTA QUOTA

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Calcio –

AQUILOTTI IN ALTA QUOTA

La Serie B non si è fermata il 26 dicembre e i dati confermano la vittoria di questa scelta.
Io stesso, approfittando di questa occasione, ho assistito alla partita tra Spezia e Mantova.
Gli uomini di mister D’Angelo erano chiamati a rispondere alla vittoria del Pisa nel lunch match contro il Sassuolo, ma un ostico Mantova ha rovinato i piani dei liguri.

Boxing Day: che successo!

La formula del “Boxing day” è stata un grande successo per i tifosi appassionati al campionato cadetto (e non solo).
La 19sima giornata è infatti diventata la seconda (per ora) per biglietti venduti.
Sono stati oltre 112.000 i sostenitori che hanno deciso di passare il giorno di Santo Stefano a sostenere le proprie squadre lungo tutto lo Stivale; quasi 20mila in più della media del campionato (che si assesta a 94mila).

Una stagione quasi perfetta

Farò un’analisi più approfondita sui liguri dato che, come ho già anticipato, ero presente allo stadio Alberto Picco.
L’aria a La Spezia non era di festa solo perché ci trovavamo tra Natale e Capodanno. Gran parte del merito lo ha sicuramente avuto la riapertura della Curva Ferrovia, oltre ovviamente all’ottimo andamento degli aquilotti.
Infatti, dopo tante partite il tifo spezzino è potuto tornare al suo posto per sostenere al meglio i giocatori di mister D’Angelo.
Questi però sono stati bloccati in casa da uno stoico Mantova. I biancorossi giocano una partita di sacrificio (e di nervi): prima la sbloccano al 18’ con Debenedetti, poi, complice l’espulsione di Brignani serrano i ranghi e lasciano fare la partita ai padroni di casa.
Lo Spezia attacca a testa bassa, colpisce due legni e si vede annullare un gol servito e segnato dai fratelli Esposito a causa del fuorigioco (tutto sotto gli occhi del fratello maggiore Sebastiano).
Solamente al 93’ il pareggio viene agguantato grazie al primo gol stagionale di Falcinelli. Il Picco ribolle, ma la diga del Mantova resiste agli ultimi assalti e le due squadre si devono accontentare del bottino magro.
Lo Spezia gira alla boa del girone di andata con trentotto punti in 19 match, una media di 2 punti esatti per partita e una sola sconfitta in campionato.

Spezia

Il nido degli aquilotti

Andando oltre al pareggio contro il Mantova, che comunque permette allo Spezia di rimanere imbattuto in casa, gli aquilotti possono essere analizzati in qualche individualità.
Sicuramente i fratelli Salvatore e Pio Esposito si sono messi in risalto sia agli occhi dei tifosi spezzini, ma soprattutto hanno attirato l’attenzione di alcuni club di Serie A.
Includendo Sebastiano, tutti provengono dal settore giovanile dell’Inter, ma bisogna essere chiari.
Il più vecchio, Salvatore (classe 2000) è il cuore del centrocampo dello Spezia ed il suo cartellino appartiene totalmente ai liguri.
Sebastiano, che sta facendo faville, quasi sicuramente verrà riscattato dall’Empoli per la modica cifra di cinque milioni (su di lui l’Inter ha conservato una clausola del 20% sulla futura rivendita).
Diversa la situazione del più piccolo dei tre fratelli. Francesco Pio, classe 2005, è stato girato due volte allo Spezia con la formula del prestito secco. Questo significa che a fine stagione tornerà a Milano, dove probabilmente troverà ad attenderlo un rinnovo di contratto.
In seguito, la storia suggerisce un prestito in qualche squadra del massimo campionato al fine di completare la sua crescita.

Duccio degli Innocenti

Un giocatore che su tutti ha catturato la mia attenzione è stato Duccio Degli Innocenti.
Classe 2003 è in prestito dall’Empoli con diritto di riscatto e controriscatto.
Il numero 6 dello Spezia, nella partita contro il Mantova è riuscito in tutti i dribbling tentati, ha colpito un legno (sarebbe stato il suo primo centro in caso di gol), ha perso tre duelli a terra su undici effettuati e ha accumulato il 68% di precisione nei passaggi.
Oltre a questi giovani, lo Spezia condensa nella rosa giocatori d’esperienza come Reca, Nagy e Wiśniewski e dei veterani come Bandinelli e Falcinelli.
Il sistema di gioco è collaudato. Il modulo è il 3-5-2. La difesa è la migliore del campionato: sono solo 11 i gol subiti, mentre l’attacco è al terzo posto con 29 gol. Insomma, gli ingredienti per tornare in A dopo due stagioni in cadetteria ci sono.

La B continua nel segno del fattore “PI”


Domenica 29 di nuovo tutti in campo. Lo Spezia volerà a Bari, il Sassuolo riceverà il Cosenza ed il Pisa andrà in casa della Sampdoria. Dopo aver battuto i neroverdi, gli uomini di Pippo Inzaghi cercano l’aggancio alla vetta.
Le tre davanti stanno correndo e questo potrebbe ricreare una situazione accaduta una sola volta nella storia.
18 anni fa, stagione 2006/07, la Juventus domina la Serie B e torna subito nella massima serie. Con la Vecchia Signora il Napoli ed il Genoa che avevano scavato un solco di dieci punti di vantaggio sulla quarta classificata, così da evitare i playoff. La regola è chiamata forbice e per attivarla servono 14 punti sulla quarta per permettere alla terza di andare direttamente in Serie A. Al giro di boa il distacco tra Spezia (terzi in classifica) e la Cremonese (quarta in classifica) è di nove lunghezze). Quindi c’è poco da dire: popcorn alla mano e godiamoci questo girone di ritorno.

Autore

  • Autore per Fuoridalgioco. Sono un giovane pubblicista di 22 anni che collabora con la Gazzetta di Parma ed Eurosport.

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