03 Marzo 2026
Il 2026 di Lionel Messi si apre nel segno dell’immortalità sportiva: una doppietta d’autore nel derby della Florida contro l’Orlando City per ribadire una supremazia senza tempo. Con 898 gol in carriera e il record di 22 anni consecutivi in rete. La Pulce ha trasformato il Chase Stadium nel suo giardino personale. Tra punizioni e stoccate polemiche alla panchina avversaria, il messaggio inviato al mondo è chiaro. Leo non ha alcuna intenzione di fermarsi.
Con le due reti segnate l’Orlando City, Messi ha timbrato il cartellino per il 22° anno solare consecutivo. Un arco temporale che va dal primo sigillo nel 2005 contro l’Albacete fino a questo marzo 2026. Una costanza realizzativa che non ha eguali nella storia del calcio moderno. La seconda delle due reti è arrivata con quello che ormai è il suo marchio di fabbrica: una punizione che si è insaccata nell’angolino in basso a sinistra. Si tratta del 70° gol su punizione, un dato che lo avvicina vertiginosamente ai primatisti assoluti di questa specialità.
Raggiungendo la cifra tonda dei 70 centri, Messi ha ufficialmente agganciato un mito come Pelé, lanciando la sfida ai maestri brasiliani del calcio piazzato. Leggende come: Juninho Pernambucano (72), Roberto Dinamite (75) e il primatista Marcelinho Carioca (78), per citarne qualcuno, che hanno trasformato la punizione in una vera e propria opera d’arte. Questo dato conferma come, nonostante il passare degli anni, la sensibilità del suo mancino sia rimasta intatta, se non addirittura affinata.
La provocazione: “VOLETE UN AUTOGRAFO?”
Il momento di massima tensione è arrivato dopo la seconda rete. Bersagliato per tutto il match dai tifosi avversari e dalle provocazioni della panchina di Orlando, Messi ha deciso di rispondere a modo suo. Dopo aver gonfiato la rete, si è fermato a pochi metri dai componenti dello staff tecnico dei Lions mimando il gesto della firma: “Volete un autografo?”. Gesto con il quale ha messo a tacere la panchina dell’Orlando City.

Con questa doppietta, il totale di Messi sale a 898 gol ufficiali. Il muro dei 900 è ormai a un passo. L’argentino ha una continuità devastante. Il suo impatto con l’Inter Miami è impressionante. In 88 presenze totali con la maglia rosa, ha già messo a referto 77 gol, consolidando il primato della franchigia di Beckham nella MLS.
Il contratto e il mondiale restano un rebus:
Il futuro di Messi a livello di club appare sereno: il contratto firmato fino a dicembre 2028 assicura agli appassionati americani almeno altre tre stagioni di spettacolo, vedendolo in campo potenzialmente fino alla soglia dei 41 anni. Resta però l’incognita legata alla Coppa del Mondo 2026. Nonostante il torneo si giochi proprio “in casa”, tra Stati Uniti, Messico e Canada, il fuoriclasse di Rosario mantiene il più assoluto riserbo sulla sua partecipazione e non ha ancora confermato ufficialmente se difenderà il titolo vinto in Qatar con l’Argentina.
La gestione fisica attenta di Tata Martino sembra studiata appositamente per tenerlo pronto per l’appuntamento estivo, all’interno di un ecosistema tattico che si sta rivelando perfetto. Messi ha tutto il tempo per decidere il suo futuro internazionale. La scelta finale resta un segreto che la Pulce svelerà solo quando si sentirà davvero pronto. Nel frattempo, si gode un presente fatto di gol, derby vinti e autografi mimati a chi osa sfidarlo.
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