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Inter-Bologna non è più una partita come le altre

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Calcio, Serie A –

Inter-Bologna non è più una partita come le altre

Gli snodi cui è soggetta la storia tendono sistematicamente a mutare i punti di interesse degli eventi. Nella ciclicità delle dinamiche, col tempo cambiano gli interpreti o le situazioni che portano poi a suddette dinamiche. Il risultato è che questioni ordinarie rischino di diventare straordinarie, o più semplicemente degne di essere attenzionate. Il passato recentissimo del nostro campionato di calcio ci ha insegnato che Inter – Bologna non è più una partita come le altre. È un appuntamento ingombrante con il destino.

Inter – Bologna: i precedenti illustri

Questo senso d’attesa è in realtà percepito probabilmente in maggiore parte dalla sponda nerazzurra. Difatti, la ragion d’essere di questa match-preview è che, negli ultimi anni, l’Inter ha lasciato per le vie di Bologna la bellezza di due Scudetti. Il primo, e forse più eclatante, consegnato nella bacheca del Milan di Stefano Pioli. Aprile 2022. Un asterisco che si protraeva sul tabellone della classifica da diversi mesi, in quanto trattavasi del recupero della 20esima giornata. Autogol clamoroso di Radu e fine dei sogni.

Il secondo risale invece al campionato appena concluso, vinto dal Napoli di Antonio Conte. Ricorderete che l’Inter, sempre in Aprile, e con l’acqua alla gola tra impegni di Champions, Coppa Italia e Serie A, subì una sanguinolenta sconfitta a Bologna con rete allo scadere di Orsolini. E forse ricorderete che anche all’andata la squadra di Simone Inzaghi non era riuscita ad ottenere i tre punti, fermata a San Siro sul 2-2. Anche quello era un recupero. Meno lungo del suo precedente, giacché riguardava le partite rinviate per via della Supercoppa Italiana. Corsi e ricorsi storici, insomma, che si avvicendano e che paiono però sorridere alla compagine bolognese.

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Il momento esatto in cui la palla rotola in porta sull’incredibile autogol di Radu, che costa all’Inter lo Scudetto. Crediti: La Gazzetta dello Sport

Tra tabù da sfatare e posizioni da consolidare

Saltando da un trofeo all’altro, Bologna e Inter si sono già incontrate in questa stagione. Lo scorso dicembre, in Arabia, in occasione della semifinale di Supercoppa Italiana. Thuram la sblocca dopo pochi minuti, dando la parvenza di un copione differente. E invece no. Pareggio del solito Orsolini. E ai rigori passa il Bologna. Pensate che persino nel 2023/2024, in cui l’Inter domina su suolo italico accaparrandosi lo Scudetto della seconda stella, gli emiliani hanno avuto modo di tirar loro un brutto scherzo. Ottavi di Coppa Italia, la decidono ai supplementari Beukema e Ndoye, rimontando il gol di Carlos Augusto.

Inter-Bologna
Il calcio di rigore decisivo di Ciro Immobile, che ha portato il Bologna in finale di Supercoppa Italiana

È in virtù di tutte queste ragioni che domenica 4 gennaio 2026, a dispetto del classico freddo invernale, il clima a Milano sarà rovente. Sul piatto ci sono motivazioni di alta classifica, per entrambe. Il Bologna sta infatti portando avanti un altro splendido campionato ed è in piena lotta per un posto Champions. L’Inter invece ha l’urgenza di rispondere ai cugini del Milan, che si sono imposti di misura sul campo del Cagliari e momentaneamente occupano il primo posto in solitaria.

Appuntamento col destino

Ma se pensate che sia finita qui sbagliate di grosso. L’abbiamo detto in esordio: è un appuntamento col destino. Ed è un appuntamento ingombrante…fino alla fine. Perché se l’Inter dovesse continuare la sua marcia per il titolo, ipotizziamo punto a punto come è accaduto in passato e come sta accadendo finora, ad attenderla all’ultima giornata ci sarà proprio il Bologna. A Bologna. Un tabù insomma che si trova di fronte a un bivio cruciale: se essere spezzato o se venire consolidato. Se aprire a uno scenario di festa o ad un nuovo psicodramma. E noi amanti del calcio non vediamo l’ora di scoprirlo.

Immagine in evidenza presa da Eurosport

Autore

  • Classe 1998, laureato in Lettere Moderne. Ho maturato esperienze di scrittura per diversi siti web, trattando sport, cultura e tradizioni popolari. Attualmente affianco la mia passione per la penna alla professione d'archivio presso la Camera di Commercio di Milano. Per Fuori dal Gioco racconto lo sport alternando la mia lente analitica alla mia vena romantica. Mediante analisi, approfondimenti, excursus su giocatori e grandi eventi e commenti dei match cerco di dare strumenti di riflessione e intrattenimento a chi quotidianamente ci legge.

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