14 Ottobre 2026
Nell’estate del 1967 la Juventus offre 750 milioni di lire per Gigi Meroni, la Farfalla granata. Il Torino è disposto ad accettare, ma la piazza no. Tifosi e operai della FIAT scendono in strada, pronti a sfidare i loro datori di lavoro. Il tifo entra in fabbrica e la trattativa diventa pubblica.
Poi la tragedia del 15 ottobre 1967. Meroni era il simbolo di libertà e di lotta al potere che ricercavano anche i ragazzi che lavoravano in fabbrica. Forse è per questo che raccontare di Meroni non significa solo riesumare una trattativa di mercato o una protesta. Significa ricordare che ci sono uomini capaci di diventare simboli prima ancora di diventare adulti; comete brevi, ma così luminose da lasciare un’impronta indelebile nella memoria collettiva di una città.
Questa è la 34esima puntata di “Confini di Gioco”, il podcast ufficiale di Fuori dal Gioco con Pallone e Parole.